Protagonista sulla scena solo in tempi recenti, ascesa alla ribalta internazionale in pochissimi anni, la Puglia è oggi nel “gotha” dell’enoturismo mondiale, ovvero tra le 10 migliori mete del turismo del vino al mondo secondo la prestigiosa rivista americana “Wine Enthusiast”, unica italiana tra le “10 Best Wine Travel Destinations 2013”.

Questa terra, con i suoi luoghi capaci di lasciare il segno grazie al mix unico tra vino, cibo e cultura, si trova oggi accanto a territori del vino affermati e famosi come la Rioja in Spagna, Danubio in Austria, North e South Forks Long Island a New York, Stellenbosch in Sud Africa, la Monterey County in California, la Vale dos Vinhedos in Brasile e la Willamette Valley in Oregon, la Hunter Valley in Australia e e la Valle del Douro in Portogallo.

A raccontare il perché dell’ascesa e del successo della patria del Primitivo e del Negroamaro saranno le parole di Monica Larner, responsabile per l’Italia della rivista, il 18 gennaio nella sede della Regione Puglia a Roma, con il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, l’assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Dario Stefàno e Sebastiano de Corato, presidente del Consorzio Movimento Turismo del Vino Puglia.

Con le sue antiche masserie in cui soggiornare, l’enigmatico Castel del Monte, Lecce – meraviglia barocca, i trulli, le sue tradizioni antiche ancora profondamente radicate ma rivisitate in chiave moderna, i paesaggi unici racchiusi tra due mari, un ottimo cibo, e, soprattutto, un mondo del vino in rapida espansione, fatto di grandi vini e terroir – al centro di importanti investimenti – la Puglia ha tutte le carte in regole per entrare a far parte delle migliori destinazioni al mondo in cui si fa turismo del vino.

Un importante riconoscimento internazionale, che sarà celebrato da un ricco programma di iniziative promosso dalla Regione Puglia ed illustrato il 18 gennaio a Roma.